“Ancora oggi molti clienti si affidano a figure come micropigmentisti o tatuatori del cuoio capelluto scarsamente qualificati” – afferma Enrico Maria Longo, fondatore di Tricobionica ® – “che spesso operano in studi non idonei e con tecniche obsolete. Le nostre parole d’ordine sono invece sicurezza, professionalità ed eccellenza. È importante, infatti, conoscere e capire le conseguenze che può avere un autotrapianto o un trattamento di micropigmentazione per capelli tatuati mal eseguito.

Le principali domande che tutti dovrebbero porsi prima di ogni trattamento di micropigmentazione riguardano innanzitutto la sicurezza. E’ di vitale importanza informarsi sull’azienda, sulla clinica, condividere con il medico o lo specialista

le proprie esigenze e chiedere ogni tipo di informazione sui risultati. Non è ipotizzabile sostituire il parere del proprio chirurgo o dello specialista di fiducia con una ricerca su internet.

Informazioni attendibili per comprendere i grandi limiti dei capelli tatuati non si possono trovare nei forum o nei social network, solo un buon medico o un operatore specializzato del settore è in grado di fornirle in modo esaustivo e affidabile.

Secondo la mia esperienza, negli ultimi anni molti sono i clienti danneggiati da gravissimi inestetismi come cicatrici derivate da autotrapianto, trattamenti per capelli tatuati o micropigmentazioni eseguite da improvvisati professionisti.”

Ecco alcuni consigli per scegliere in sicurezza lo studio di Pigmentazione Tricologica® al quale affidarsi.

Verificare l’attestato dell’operatore

La prima cosa da verificare prima di sottoporsi ad un trattamento è l’attestato dell’operatore. La trico-pigmentazione para-medicale deve essere assolutamente eseguita da operatori abilitati ad esercitare questa attività, quindi in possesso di un attestato regionale valido ai sensi della legge quadro 845. Una semplice estetista, se non è in possesso di questo attestato, non è autorizzata e non ha le competenze tecniche per eseguire un trattamento di tricopigmentazione.

Controllare la licenza igienico-sanitaria

La seconda condizione da controllare è la licenza igienico-sanitaria del centro. In questo documento (che deve essere affisso per legge nello studio) deve essere chiaro che il centro è autorizzato a svolgere, oltre ai servizi di estetica, anche servizi di trucco semipermanente, capelli tatuati e piercing.

I pigmenti

Il terzo aspetto da considerare riguarda i pigmenti (preparazioni coloranti) che l’operatore utilizzerà per eseguire la Pigmentazione Tricologica, che sono diversi dai comuni pigmenti per capelli tatuati. Per legge devono essere monodose e sterili. E’ fondamentale che vengano usati pigmenti specifici per la tricopigmentazione, stabili e non  soggetti al viraggio del colore.

Materiale sterile

Una considerazione scontata ma doverosa riguarda il materiale sterile: è necessario pretendere la massima igiene. L’ago deve essere scartato davanti a te così come il bicchierino che contiene il pigmento. Controlla che le attrezzature siano totalmente rivestite da pellicole plastificate protettive: sedia dell’operatore, lettino, lente, carrello, dermografo, cavo e corpo macchina. Verifica che vengano utilizzati i DPI (Dispositivi di protezione individuale) quali camice, gambali, mascherina, cuffietta e paraschizzi. Assicurati che i guanti dell’operatore siano del tipo monouso e sterile e che vengano indossati appena prima di iniziare il lavoro.

Evitare la matita da trucco

Evita assolutamente di sottoporti a trattamenti che prevedano l’uso di su di te di una qualsiasi matita da trucco per la simulazione delle forme dei capelli tatuati da realizzare come l’hairline. Si tratta di errore gravissimo, da innumerevoli punti di vista. Tra i più importanti la non sterilità e la non biocompatibilità della pasta grassa della matita, che potrebbe causare reazioni tossiche e allergiche. Inoltre sotto l’aspetto tecnico, il rischio di viraggi di colore con questo sistema è molto alto.

Consulenze

Prima di scegliere definitivamente lo specialista che realizzerà il trattamento di trico-pigmentazione del cuoio capelluto, cerca di effettuare più consulenze con operatori diversi per capirne la professionalità, i metodi di lavoro, i lavori fatti in precedenza e controlla i curriculum professionali, se disponibili sui siti web. Diffida degli operatori troppo “economici” che propongono di eseguire capelli tatuati. Considera che dietro il lavoro di un professionista serio c’è l’investimento per l’abilitazione regionale, l’attrezzatura a norma, la buona formazione specifica e il continuo aggiornamento sulle tecniche e sui materiali. E’ impensabile che un trattamento professionale, sicuro e affidabile possa essere offerto a cifre irrisorie.

Rivolgersi a professionisti specializzati

Accade molto spesso di rivolgersi a persone non specializzate oppure a semplici tatuatori che utilizzano pigmenti generici per eseguire i capelli tatuati, senza prendere in considerazione i problemi che un trucco indelebile può comportare. È importante ricordare, infatti, che la pelle e il tono muscolare del viso cambiano nel tempo per effetto dell’invecchiamento fisiologico. Anche per questo motivo è preferibile intervenire con attrezzature e pigmenti specifici per la Pigmentazione Tricologica.

Professionista pigmentazione tricologica

Valuta con calma come scegliere un bravo operatore di Pigmentazione Tricologica,
utilizzando il buon senso.